Dissertatio Series Mediolanensis - SERIES MEDIOLANENSIS
La tendenza suscitata dal progetto di una meditata riappropriazione sapienziale dell’ethos della finitezza sollecita la teologia del cristianesimo a mettersi alla prova di letture difformi – non necessariamente ostili o negative – della sua stessa tradizione veritativa e del suo repertorio simbolico, nel solco di una stimolazione già in atto ad opera di alcuni intellettuali di riferimento della cultura laica. A partire dall’esplorazione analitica del pensiero di quattro autori (F. Jullien, S. Natoli, W. F. Otto e J.-P. Vernant) il saggio si orienta verso la riconsiderazione di un Umanesimo non estraneo alla drammatica teologale del sacro.
Margherita Gnecchi, nata a Lecco, dopo la laurea in filosofia all’Università degli Studi di Milano ha compiuto l’intero percorso di studi teologici presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale a Milano, fino al conseguimento del dottorato in teologia fondamentale.
Aa.Vv.
Renzo Caseri
Massimo Epis (ed.)
Giuseppe Colombo
Associazione...