Quodlibet
L’invenzione del soggetto moderno nella teologia cristiana antica e in quella medievale si deve all’interazione complessa del paradigma metafisico e di quello biblico-scritturistico. Il tratto qualificante del concetto biblico di creazione consiste nell’appartenenza dell’antropologia al piano originario del Principio, senza alcun pregiudizio per l’assoluta trascendenza dell’origine. La genesi della concezione biblica non appartiene originariamente al concetto, ma a una forma di esperienza più originaria del concetto e che non può essere significata se non tramite un racconto. L’opera esegetica sviluppata da Paul Beauchamp nella seconda metà del XX secolo si segnala per il livello finora mai raggiunto della reciproca fecondazione dell’approccio storico-letterario e di quello filosofico.
Angelo Bertuletti, nato nel 1940, è presbitero della diocesi di Bergamo. Già Docente di Teologia Fondamentale e Teologia Sistematica, è stato Vice-Preside della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale e Direttore dell’Istituto Teologico di Bergamo. Tra le sue pubblicazioni, ricordiamo in particolare: Dio, Mistero dell’Unico, Queriniana 2014, di cui il presente saggio costituisce il proseguimento ideale.
Aa.Vv.
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